Etruscomania!

Gli Etruschi evocano, in molti di noi, ricordi di scuola. Nel sussidiario era quel popolo di guerrieri di origine sconosciuta che nei libri veniva dopo gli Egizi, aveva rapporti con i Greci e finiva per fondare Roma. Ma dal 17 marzoe fino al 15 luglio – gli Etruschi non saranno più solo un ricordo delle interrogazioni di storia. A Palazzo Mazzetti, ad Asti, aprirà infatti la mostra Etruschi:l’ideale eroico e il vino lucente, una delle più importanti esposizioni dedicate a questa civiltà organizzate negli ultimi anni. Una straordinaria occasione per ammirare una pregevole selezione di oggetti etruschi e greci, provenienti dai Musei Vaticani e dalle principali raccolte italiane.

Per chi, almeno una volta, è stato scolaro(e per chi lo è ancora), un fine settimana in Piemonte, in uno dei bed and breakfast di Asti è un’ottima occasione per conoscere meglio il popolo etrusco. La mostra si articola dunque in due sezioni: le antiche fasi della civiltà etrusca come commercio, mito, atletismo, costume, cura del corpo; il banchetto, nelle sue diverse rappresentazioni documentate da servizi di pregio, arredi ed eloquenti immagini di pittura e scultura. In questa seconda parte si comprende il legame tra le prime famiglie etrusche ed il vino italico. La bevanda, simbolo della cultura del nostro paese sin dai primi insediamenti veniva ottenuto, sin dall’Età del Bronzo dalla vite vinifera silvestre. Era un vino raffinato e “lucente” che veniva consumato durante i banchetti in vasi e contenitori, alcuni dei quali esposti in mostra.

Tra i preziosi suppellettili del periodo sarà esposto un elmo in bronzo di straordinaria bellezza risalente al I millennio A.C. Questo copricapo simboleggia l’arrivo dei primi Etruschi in Italia durante l’Età del Ferro ed è un documento importantissimo per capire la forte connotazione guerriera di questa civiltà potente ed eroica. Davvero tutta da scoprire.

A breve su www.palazzomazzetti.it tutte le info per visitare la mostra

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