Nelle stanze di Sissi
E’ stata la bella Romy Schneider a dare il volto alla Principessa Sissi, raccontando la sua vita come una favola in quei film anni ’50 che tutti (o quasi) abbiamo visto almeno una volta. Certo gli storici hanno raccontato in modo decisamente meno edulcorato la vita della giovane Imperatrice d’Austria, ma la sua figura rimane affascinante e non priva di un certo carisma. Per chi vuole scoprire i luoghi di Sissi in Italia il 10 luglio riaprono a Venezia le nove stanze di Palazzo Reale riservate agli appartamenti imperiali, dove soggiornò la coppia di sovrani. Come racconta la storia – ed anche una famosa scena di uno dei film citati – il primo soggiorno di Sissi e Franz nella città lagunare fu nel 1916 quando Venezia passò sotto il dominio degli Asburgo.
Le stanze, dopo un lungo restauro – voluto dal Comitè Francais pour la Sauvegarde de Venis – faranno rivivere il mito di Sissi in città e saranno stabilmente inserite nel percorso di visita del Museo Correr. Ad attendere il pubblico che arriverà in Laguna e sceglierà di soggiornare in uno dei bed and breakfast di Venezia ci sono magnifici affreschi, stucchi, marmi pregiati, camini e ovviamente gli arredi preziosi che riempiono questi luoghi così particolari, dove la Principessa dormiva o scriveva una lettera osservando il panorama unico della città. Gli appartamenti furono sistemati proprio per l’Imperatore e la sua sposa molti anni prima del loro arrivo e vennero arricchiti con motivi decorativi a loro dedicati come le aquile che, agli angoli delle sale sostengono gli stemmi dei regni di Austria e Baviera, ma anche stucchi bianchi e dorati, mughetti, fiordalisi e ghirlande intrecciate. Un vero gioiello che va ad aggiungersi all’inestimabile patrimonio artistico di Venezia.
Info sulla visita alle stanze di Sissi correr.visitmuve.it



