Bed and breakfast in provincia di Asti

Provincia di Asti
La provincia di Asti nasce nei primi decenni del XVII secolo e per un lungo periodo fu aggregata ad Alessandria. Presenta un territorio prevalentemente collinare, generalmente occupato da vigneti, che conferiscono alla provincia la grande fama di produttrice di vini pregiati. Tutto il territorio è suddiviso in comunità collinari che svolgono funzioni di tutela e promozione dei numerosi parchi e riserve che, al loro interno, ospitano specie faunistiche e botaniche molto varie, in cui è facile trovare numerosi tartufi. Parchi e riserve (tra cui le Riserve Naturali Speciali di Valleandona, della Valle Sarmassa e il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro) offrono al visitatore numerosi percorsi e sentieri segnalati, visitabili tutto l’anno.\nLe possibilità per il turista sono davvero vaste nell’astigiano. È possibile seguire almeno quattro itinerari tematici. Il primo riguarderebbe una visita nei boschi e le chiese romaniche che vi sorgono nei pressi; questo itinerario “mistico-artistico” è particolarmente indicato in primavera e autunno, quando il clima è mite e i colori rendono il tutto più suggestivo. Un secondo itinerario è quello che riguarda più nello specifico la città di Asti la quale, oltre ad avere un centro storico che va dal romanico al barocco piemontese, offre da aprile a novembre una serie di sagre, fiere e il Palio. Un itinerario prettamente enogastronomico lo si può percorrere invece tra Canelli, rinomata per la produzione di vini, Costigliole d’Asti, famosa per la scuola di cucina e Agliano, rinomata per le sue terme. Infine non si può non tentare un percorso montano, soprattutto nelle aree soggette alla Comunità Montana Langa Astigiana Val Bormida, da cui si possono ammirare le Alpi e il Monte Rosa.\n
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